Verbale di incontro - ABB e cessione del ramo EPC dell’azienda

In data 12 Dicembre 2017 si è tenuto un incontro sulla situazione della ABB e cessione del ramo EPC dell’azienda. All’incontro presieduto dal Dr. Castano erano presenti la Dr.ssa Gatta del Mise, i Rappresentanti di ABB  Dr Radice, Avv. Lunelli e Dr. Valtolina, le OOSS nazionali e territoriali nonché le RSU.

Il dr Castano ha sottolineato che il Mise non ha voce in capitolo nell’art. 47 che prevede il trasferimento di ramo d’azienda, il Mise avrebbe infatti unicamente il compito di assistere ed agevolare l’operazione. Si è venuti a conoscenza dell’intenzione di cedere il ramo d’azienda, fatto che era stato negato dagli stessi Rappresentanti aziendali, salvo poi arrivare a conoscere che fosse in corso di definizione l’operazione con il potenziale acquirente. Questo atteggiamento poco trasparente era in contrasto con l’obiettivo ministeriale di conoscere l’indirizzo di politica industriale in un settore importante. Per quanto riguarda il fatto che si siano presentati soggetti industrialmente sconosciuti su cui il Mise non esprime giudizio, il comportamento è stato quello di indirizzare l’interlocutore ad ABB. Questi passaggi sono stati resi noti per essere trasparenti ed andare avanti con un percorso condiviso.

Le OOSS hanno chiesto l’incontro per conoscere il percorso che l’azienda intendeva intraprendere. Dall’azienda è stato risposto che non era in previsione il trasferimento del ramo, ma che data la situazione del mercato non si sarebbe potuto escludere nulla. Le Ooss hanno comunque chiesto chiarezza sull’ operazione per meglio comprendere il destino dei lavoratori. Hanno quindi chiesto che l’operazione venga resa più trasparente dall’azienda anche per capire meglio le prospettive ed il futuro dell’attività dei lavoratori nonché per conoscere meglio l’azienda acquirente trattandosi di un soggetto industriale sconosciuto. Le OOSS hanno sempre dato disponibilità a discutere dell’art. 47 ma in sede ministeriale a garanzia di maggior preservazione del patrimonio tecnologico in un settore importante e strategico, della continuità operativa nel tempo oltre che, punto fondamentale, della salvaguardia dei posti di lavoro e delle prospettive industriali nel medio lungo periodo. Per questa ragione le OO.SS. evidenziano la necessità di una convocazione di entrambe le aziende con l'obbiettivo di definire un accordo sulle prospettive e sulle garanzie dei lavoratori coinvolti.

L’Avv. Lunelli responsabile della funzione “Legal and Integrity” di ABB, dopo aver chiarito che la procedura ex art. 47, Legge n. 428/90 è stata correttamente esperita, ha spiegato che l’intera operazione  ha la finalità di garantire una nuova e migliore prospettiva ad un’area di business che comunque per ABB non è più considerata stata strategica. ABB rimane comunque socia di minoranza in questa operazione. L’attuale settore Oil & Gas EPC di ABB sarà trasferito alla nuova società in joint venture nella quale la società EPC saudita Arkad avrà la maggioranza delle azioni. Questa joint venture consentirà di servire meglio gli attuali e futuri clienti Oil & Gas EPC combinando i punti di forza complementari di Arkad e dell’unità ABB Oil & Gas EPC. La transazione è in linea con la strategia di ABB, la procedura è stata esperita secondo i termini di legge e la chiusura della transazione, soggetta alle dovute approvazioni, è prevista nei prossimi mesi.

ABB, ha infine concluso l’avvocato Lunelli anche in relazione ad informazioni errate circolate nei mesi scorsi, continuerà a servire il settore oil, gas and chemicals attraverso le proprie soluzioni all’avanguardia in materia di automazione, elettrificazione e digitalizzazione.

Il Dr. Castano ha chiesto formalmente di conoscere direttamente Arkad auspicando che si segua la  strada del confronto con il Mise.

I Rappresentanti aziendali hanno chiarito che in azienda sono stati fatti dei meeting alla presenza di quattro manager Arkad - ABB, ma questi incontri non hanno registrato una presenza folta.

Il Dr. Castano in conclusione ha chiarito che, come dichiarato dall’azienda, la Procedura è stata esperita, non c’è più niente da  dire sulla procedura.  Il Dr. Castano, non essendo titolato per dare comunicazioni sulla procedura,  ha preso atto che i 25 gg sono il tempo che le parti possono modificare - ma su loro iniziativa -  cosa che non è avvenuta, in quanto l’azienda ha comunicato di aver già correttamente esperito la procedura ex art. 47, Legge n. 428/90. Inoltre visto che non vi è stato cambio di organico ed  il 2112 è rispettato, le Ooss decideranno cosa fare. Quello il Dr. Castano intende approfondire è la strategia dell’operazione, quindi ha dichiarato che saranno costruite le condizioni affinché a giorni si possa fare incontro con i rappresentanti di Arkad e successivamente convocare il tavolo con le OOSS presumibilmente a fine gennaio.



Questa pagina ti è stata utile?

NO