Verbale di incontro - Gruppo Landi Renzo/Lovato Gas

In data 30 Novembre 2017 si è tenuto presso il Mise un incontro riguardante la situazione del Gruppo Landi Renzo di cui fa parte anche la  Lovato Gas. Alla riunione presieduta dal Dr. Castano erano presenti , l’Assessore Donazzan ed il Dr. Motanger della Regione Veneto, la dr.ssa Gatta del Mise, il Sindaco di Vicenza dott. Variati, il Rappresentante della Regione Emilia Romagna Dr. Ferrari, i Rappresentanti di Lovato dr. Musi, Dr. Parma di Confindustria Reggio, Dr. Pietromarchi di Alix, il Dr. Crsitofani di Landi, Confindustria Vicenza nella persona di dott. Frighetto e dott. Galeone (verificare), le OOSS nazionali e territoriali di Fiom – Cgil e Fim Cisl, nonché le RSU.

Il Dr. Castano  ha sottolineato che si tratta di una riunione tesa ad esaminare le problematiche e le prospettive del Gruppo Landi Renzo e la situazione della Lovato di Vicenza, nell’ambito del Gruppo.

Il Dr. Musi ha illustrato un piano industriale. Nell’ambito del Piano sono state descritte le condizioni di mercato delle valvole per impianti GPL, che hanno subito una radicale trasformazione a seguito del cambiamento del settore automobilistico. A seguito del cambiamento delle condizioni di mercato con Centro e Latino America dove il mix di prezzo è molto diverso rispetto all’Europa, alla fine del mese di marzo, la famiglia Landi ha provveduto a fare un aumento di capitale. A metà di Novembre è stata avviata una ristrutturazione finalizzata al rilancio del Gruppo. E’ stato presentato nel mese di Settembre 2017 un Piano strategico 2018/2022, si è prevista con questa situazione di mercato in evoluzione, l’opportunità di essere un centro di eccellenza per studiare nuove tecnologie AFV, come le soluzioni per batterie con GNL, applicazioni fuoristrada e idrogeno -, al fine di ampliare le capacità tecnologiche a tutti gli sviluppi dei combustibili alternativi.

Inoltre il fatturato di Lovato è drasticamente diminuito dal 2011 sino a dimezzarsi nel 2016, questi cambiamenti del mercato dovranno essere gestiti all’interno del Gruppo con una riorganizzazione interna. Si è verificato un primo miglioramento dei risultati quest’anno, si ritiene quindi che unico modo per rilanciare Gruppo passi per una riorganizzazione efficiente a capace di creare crescita del fatturato.

Il Sindaco di Vicenza ha comunicato che è stata è descritta una situazione di forte calo di fatturato. Azienda ha infatti fornito una immagine ancor più critica in prospettiva, ci si chiede come mai in questo quadro, qualcuno dei “competitor” ritenga interessante l’azienda.

Le OO.SS. hanno fatto presente che il Piano di rilancio passa da un confronto e approfondimento sul piano di ristrutturazione del Gruppo ed è la prima volta, sottolineano le OOSS, che dall’annuncio della ristrutturazione vi sia un incontro di gruppo a questo livello. La riorganizzazione citata passa per una ristrutturazione del Gruppo Landi Renzo che dal 2013 ad oggi, ha portato ad una riduzione del personale del 20 pct. Le OOSS continuano a ritenere incomprensibile e inaccettabile la chiusura del sito di Vicenza visto che a tutt’ora continua a produrre a pieno regime, con la presenza anche di 17 lavoratori in somministrazione e che finora non ha mai utilizzato ammortizzatori sociali. Hanno altresì sottolineato come lo stabilimento risulti essere efficiente dal punto di vista produttivo e che, anche a fronte di un calo di fatturato i bilanci si sono comunque chiusi in attivo. Le OO.SS hanno chiesto tutte le informazioni necessarie per conoscere il piano economico/finanziario di rientro con le banche ed evidenziato la non sufficiente chiarezza su come l’azienda intenda recuperare.
Le OO.SS. hanno chiesto dunque la sospensione della procedura di mobilità i cui termini scadono il 6 dicembre, per lavorare a prospettive alternative alla dismissione delle attività produttive dello stabilimento di Vicenza, che prevedano il mantenimento e rilancio del sito produttivo o, in alternativa, la disponibilità del Gruppo a cedere Lovato Gas a società terze interessate a proseguire l’attività produttiva.

L’ass. Donazzan ha fatto presente che nel piano manca la parte finanziaria. Inoltre, chiede all’Azienda che venga sospesa la decorrenza dei termini della procedura di licenziamento collettivo, avviata per il sito di Vicenza, ed informa i soggetti presenti che è già stato calendarizzato un incontro, presso la struttura tecnica regionale competente, per affrontare la questione degli esuberi dichiarati dalla Lovato Gas.  

Il Dr. Musi ha sottolineato la disponibilità ad usare ammortizzatore sociale a Vicenza non a Reggio Emilia ed ha precisato che la Proprietà non è intenzionata a vendere Lovato Gas.

Il Dr. Castano in conclusione ha evidenziato di aver convocato il tavolo non per adempiere alla  prescrizione di legge ma per l’esame della situazione del Gruppo. Esiste infatti già una sede ed è quella della Regione Veneto, finalizzata ad affrontare l’ apertura della procedura e le procedure si concludono con accordo o mancato accordo. Si auspica che tutte le problematiche possano essere discusse in un lasso di tempo più ampio dei 75 giorni, che derivano da una decisione repentina. Ha quindi esortato ad usare il tempo con buon senso ed ha invitato ad utilizzare gli ammortizzatori sociali anche per gestire la transizione. Non è che dal giorno 6 dicembre prossimo si debba fermare tutto, è stato fatto riferimento ai 120 giorni, si spera di trovare un Accordo per un anno di ammortizzatori sociali per gestire questa situazione, occorre infatti del tempo per la gestione di una situazione complicata. Si spera che si lavori per trovare  un accordo nella sede opportuna, le OOSS hanno chiesto di mantenere una interlocuzione e base del  contratto nazionale, il  sindacato nazionale ha anche il diritto di avere informativa dall’azienda.



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