Verbale di incontro - Cessione avviata dal Gruppo Gas Natural Fenosa

Il giorno 17 ottobre 2017 si è tenuto l’incontro riguardante la procedura di cessione avviata dal Gruppo Gas Natural Fenosa rispetto alle società con cui opera in Italia quali: Gas Natural Italia S.p.A., Gas Natural Vendita Italia S.p.A., Nedgia S.p.A. La riunione è stata presieduta dal dott. Giampietro Castano, responsabile della Struttura per la Crisi di Impresa. Hanno partecipato il dott. Leo Caroli, presidente del Comitato SEPAC della Regione Puglia, il dott. Antonio Genova, in rappresentanza della Regione Lombardia. L’azienda è stata rappresentata dai dott.ri Ivan Polignano, Javier Hernandez, Fabrizio Cuccovillo, assistiti dall’avv. Michele Bignami. Hanno, altresì, partecipato le segreterie nazionali e territoriali di FILCTEM CGIL, FEMCA CISL, UILTEC UIL, unitamente alle RSA.

Il dott. Castano, dopo aver illustrato brevemente l’esito e gli impegni assunti da parte dell’azienda nel corso dell’ultimo incontro (2 ottobre u.s.), ha immediatamente fatto sapere di aver appreso, a mezzo stampa, dell’avvenuta conclusione dell’operazione di cessione degli asset aziendali italiani. Ha espresso una forte disapprovazione nei confronti dell’azienda per aver diffuso la notizia, solo a mezzo stampa, e senza averla comunicata preventivamente allo scrivente Ministero, presso il quale è attivo un tavolo concernente proprio la vicenda de qua. Per questa ragione ha ritenuto siffatto comportamento del tutto irriguardoso del Mise, oltre che delle altre istituzioni e parti sociali coinvolte nel tavolo. Dopodichè, ha invitato l’azienda a fornire eventuali chiarimenti sulla vicenda.

I rappresentanti della “Gas Natural”, dopo aver confermato la fondatezza della notizia, hanno precisato che non vi è stata alcuna omissione di informazione poiché  l’operazione di cessione non è stata ancora conclusa, ed infatti, è stato sottoscritto solo il contratto preliminare finalizzato alla cessione degli asset italiani.

Le organizzazioni sindacali hanno immediatamente portato l’attenzione sul tema dei lavoratori, chiedendo che venga garantita la “continuità occupazionale” per tutti i dipendenti delle società italiane coinvolte nella cessione. Hanno richiesto all’azienda, inoltre, di fornire i nominativi delle società promissarie acquirenti, e di precisare quando sarà perfezionata la procedura di cessione.

L’azienda ha specificato che l’operazione di cessione ha interessato le seguenti società: 2i Rete Gas S.p.A. rileverà Gas Natural Italia S.p.A. e Nedgia S.p.A, mentre Edison acquisirà Gas Natural Vendita Italia S.p.A. Ha precisato, inoltre, che l’acquisizione ha avuto ad oggetto i diversi rami d’azienda nella loro totalità. Pertanto, la cessione interesserà tutti i lavoratori, compresi quelli assunti con contratti interinali. Il closing dell’operazione, che coincide con la stipula del contratto definitivo, sarà perfezionato nei prossimi mesi.

Le OO.SS., dopo aver osservato che la società “Edison” opera principalmente al nord della penisola, hanno richiesto all’azienda di garantire che anche tutti i siti del meridione rimangano attivi. Hanno espresso particolare preoccupazione per la sorte dei lavoratori della società di servizi  Gas Natural Italia, che dopo il closing con 2iretegas, avrà un contratto di prestazione di servizi per entrambe le società acquirenti di durata  12 mesi + 6 prorogabili senza garanzia di rapporto di continuità, questo non  da certezze per il futuro dei lavoratori interessati.

Il dott. Leo Caroli, dopo aver fatto proprie le richieste delle organizzazioni sindacali, ha invitato la società a chiarire i contenuti dell’accordo sottoscritto, con particolare riferimento alle prospettive occupazionali.

Gas Natural ha sottolineato che, in linea con le considerazioni e gli auspici espressi al tavolo dalle OO.SS., relativamente ai rischi insiti in una operazione realizzata con fondi di investimento o con operatori  non presenti sul mercato, rispetto alla medesima operazione realizzata, invece, con operatori industriali già presenti e consolidati sul mercato italiano, il processo di selezione ha individuato soggetti appartenenti a questa seconda tipologia.

In conclusione, le organizzazioni sindacali, unitamente ai rappresentanti della Regione Puglia e della Regione Lombardia, hanno richiesto di coinvolgere nel tavolo di gestione della vertenza anche le due società promissarie acquirenti.

Il dott. Castano, dopo aver ritenuto l’opportunità e la legittimità delle richieste formulate dalle OO.SS e dalle istituzioni, ha concluso la riunione dichiarando che il tavolo di confronto tra le parti verrà riconvocato nei prossimi giorni, e che la partecipazione sarà estesa anche ad “Edison” ed a “2i Rete Gas”, al fine raggiungere un’intesa che possa garantire al meglio le prospettive occupazionali.



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