Verbale di incontro - Tecnowind s.p.a.

Il giorno 10 ottobre 2017 si è svolto l’incontro riguardante l’azienda Tecnowind S.p.A. La riunione è stata presieduta dal dott. Giampietro Castano, responsabile della Struttura per la Crisi di Impresa. Hanno partecipato Chiara Cherubini del Ministero dello Sviluppo Economico; Fabio Montanini, in rappresentanza della Regione Marche; Gabriele Santarelli, sindaco di Fabriano; Lucio Di Gaetano e Stefano Bellucci, rispettivamente in qualità di componente CDA e consulente della Tecnowind S.p.A.; le segreterie nazionali e territoriali di categoria e confederali.

Il dott. Giampietro Castano, dopo aver illustrato brevemente l’esito e gli impegni assunti nella riunione del 12 settembre u.s., ha invitato i rappresentanti dell’azienda a fornire eventuali aggiornamenti emersi successivamente.

I dottori Di Gaetano e Bellucci hanno sottolineato che è proseguito l’impegno volto alla ricerca di eventuali acquirenti. In particolare, tra le diverse manifestazioni di interesse, è stata presa in considerazione quella proveniente da “un’azienda solida” dalla quale, tuttavia, si attende una formale proposta di acquisizione che potrebbe riguardante sia l’intera azienda sia le sole partecipate estere.

Hanno comunicato che, con decorrenza dal 11 ottobre p.v, sarà dato avvio alla procedura di mobilità collettiva per n. 140 dipendenti. Il ricorso alla richiamata procedura è stato ritenuto inevitabile, oltre che urgente, affinchè i termini previsti dall’art. 4, commi 6 e 7, della legge 23 luglio 1991, n. 223 possano coincidere con quello di scadenza della Cassa Integrazione, prevista per il 17 dicembre p.v. Successivamente, infatti, la società avrebbe difficoltà a sostenere il costo del lavoro che fino ad ora è stato possibile anche con l’apporto del richiamato ammortizzatore sociale. Ai dipendenti in mobilità saranno corrisposti degli incentivi all’esodo da finanziare attraverso l’introito derivante dalla cessione delle partecipate. Le trattative per l’eventuale conclusione dell’operazione di cessione termineranno a metà novembre, tuttavia, già alla fine del corrente mese sarà possibile stabilire il quantum dell’incentivo.

Le OO.SS. hanno mostrato disappunto sulla intenzione di procedere alla mobilità collettiva, pertanto, hanno chiesto ai rappresentanti aziendali di volervi rinunciare, soprattutto in vista dell’incontro che si terrà domani presso il Ministero del Lavoro al fine di valutare la possibilità di ricorrere alla Cassa integrazione in deroga.

Hanno richiesto alla società se è fondata la notizia secondo cui il socio di maggioranza abbia intrapreso delle trattative con un fondo di investimento.

Con riferimento all’ultimo quesito, la “Tecnowind” ha fatto sapere che la notizia è fondata ma, ad oggi, il richiamato fondo non ha ancora formulato una proposta formale. In ogni caso, non è prudente fare affidamento sulla conclusione delle richiamate trattative, eventuali ed eccessivamente lunghe, vista la scadenza imminente del temine previsto per il deposito del piano concordatario.

Relativamente alla possibilità di sospendere l’avvio della procedura di mobilità collettiva, l’azienda ha risposto negativamente poiché non può correre il rischio di dover sostenere il costo del lavoro per i 140 dipendenti in esubero a seguito della scadenza della Cassa Integrazione. Il verificarsi di tale ipotesi porterebbe inevitabilmente alla dichiarazione di fallimento.

Il dottor Castano, dopo aver ritenuto opportuna la richiesta di sospensione dell’avvio della procedura di mobilità collettiva, ha concluso la riunione riconvocando il tavolo di confronto per il 17 ottobre p.v., al fine di acquisire eventuali aggiornamenti sulla vicenda altresì sulla proposta di acquisizione avanzata da parte del Fondo e sullo stato delle trattative per la cessione dell’intera azienda o dei singoli asset.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



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