Verbale di riunione - Jabil

In data 5 Ottobre 2017 si è tenuto un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico riguardante la situazione di Jabil. Alla riunione presieduta dal Dr. Castano erano presenti la Dr.ssa Gatta del Mise, l’Assessore Lepore, il Dr. Barbato ed il dr Caiazzo della Regione Campania, il Sindaco di Marcianise Velardi, i Rappresentanti dell’Azienda Jabil, l’Ing. Clemente Cillo insieme al Dr. De Stasio, Dr. Illiano, Dr Palumbo, Dr.ssa Manuela Rafaiani, il Dr. Lorenzo Chiello di Confindustria Caserta e le OOSS nazionali e territoriali di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL,UGL Met., FAILMS).

I Rappresentanti aziendali hanno comunicato un piano che prevede la riorganizzazione del settore vendite, facendo rientrare lo stabilimento di Marcianise nell’organizzazione Europea del gruppo. Lo stabilimento conta 850 persone, il piano di ristrutturazione prevede una saturazione di 450 persone nel 2018, ulteriori 150 persone saranno legate all’andamento del business nel corso del prossimo anno, mentre 250 persone rappresentano un esubero strutturale. L’azienda ha proposto un accordo di licenziamento collettivo basato sul criterio della non opposizione con uscite incentivate per 400 persone. Per tutte le persone che accetteranno l’uscita volontaria ed incentivata l’azienda porrà in essere servizi di outplacement, riqualificazione e reimpiego. L’azienda ha inoltre proposto di accompagnare questo processo con Contratti di solidarietà per un altro anno fino settembre 2018. Inoltre ha dichiarato che ci sarà la completa integrazione della fabbrica con l’armonizzzazione degli accordi di secondo livello.

La Regione Campania (ass. Lepore) ha presentato le opportunità che la Regione Campania possa offrire, ha comunicato che nell’ambito della Struttura della Crisi di Impresa del Mise la Regione Campania sarà nominata, insieme ad altre, come membro designato della Conferenza Stato Regioni.
Le OOSS hanno ricordato di uscire da un piano di ristrutturazione durato diversi anni con pesanti conseguenze per i lavoratori, a partire dall’acquisizione di Ericsson. Hanno chiesto che Ericsson rimanga come parte del tavolo anche per gli impegni sottoscritti presso il Mise, hanno sottolineato che quanto comunicato dall’azienda, ovvero fare ricorso a strumenti non oppositivi appare un elemento positivo anche se alla base vi è la comunicazione di ridurre la forza lavoro di Jabil, già pesantemente colpita negli anni.

Il Dr. Castano ha fatto presente che si tratta di un piano di ristrutturazione complesso, nessuno accetta che si parli di esuberi ma bisogna affrontare questa problematica. Bisogna quindi capire come si gestisce questa sfida che appare molto seria. E’ necessario infatti che si porti altro lavoro, chi ha possibilità di prendere altre strade viene esortato a prenderle, ma bisogna capire se vi è la possibilità, come accennato dall’azienda, di portare altro lavoro a Marcianise. Se le parti sono d'accordo il Mise è interessato a che si gestisca presso lo stesso Ministero la partita, oltre allo strumento dell’Area di Crisi Complessa (quindi degli ammortizzatori) qualora l’Area venga definita tale, bisogna capire come dare un nuovo assetto all’azienda in Italia. Il Dr. Castano ha quindi suggerito di prendersi del tempo per iniziare la negoziazione, che per alcuni aspetti, sarà gestita nei tavoli adatti, chiedendo all’azienda di cominciare a produrre materiale. I nuovi incontri sono fissati il 20 ottobre p.v. alle ore 10 ed il 31 ottobre p.v. ore 10.

 



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