Verbale di incontro - Gestione Agroalimentare Molisana - G.A.M.

Mercoledì, 16 Novembre 2016

Il giorno 16 novembre 2016 si è tenuta presso il Ministero dello Sviluppo Economico una riunione riguardante l’azienda Gestione Agroalimentare Molisana - G.A.M. S.r.l. Alla riunione, presieduta da Giampietro Castano del Ministero dello Sviluppo Economico, erano presenti Chiara Cherubini del Ministero dello Sviluppo Economico, il Direttore Generale degli Ammortizzatori Sociali e degli Incentivi all’Occupazione del Ministero del Lavoro Ugo Menziani, il dirigente della div. Controversie Collettive di Lavoro della Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro e delle Relazioni Industriali del Ministero del Lavoro Giuseppe Sapio, il Presidente della Regione Molise Paolo Frattura, l’Assessore alle Attività Produttive della Regione Molise Carlo Veneziale, il Direttore del Dipartimento III Politiche di Sviluppo della Regione Molise Mariarosaria Simonelli, il Consigliere giuridico della Regione Molise Carmela Lalli, Luciano Poleggi di Italia Lavoro, l’Amministratore Unico di G.A.M. Giulio Berchicci e Nicolino De Socio Amministratore GAM. In rappresentanza della Società Agricola Vicentina S.r.l. erano presenti il direttore del personale Paolo Pampanini e il responsabile dell’Ufficio Giuridico Laura Saragoni, assistiti dagli avvocati Germano Dondi, Matteo Fusillo e Nicola Lucarelli. Erano inoltre presenti le Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali di FLAI-CGIL, FAI-CISL, UILA e UGL Agroalimentare, unitamente alle RSU.
 
Il presidente Frattura ha dichiarato che il 3 novembre u.s. il giudice di Campobasso ha sciolto la riserva riguardo al ricorso per l’assegnazione dei beni della Filiera Avicola Molisana determinandone la definitiva aggiudicazione alla società Agricola Vicentina che ha offerto per la sua acquisizione 9.110 mila milioni di euro. La Società Agricola Vicentina ha 120 giorni per chiudere l’acquisizione.

Il 15 novembre la cooperativa Dasco ha dato comunicazione di immediata disdetta del contratto di affitto (stipulato il 16 settembre u.s.) comportando l’intervento di G.A.M. nella gestione dell’incubatoio al fine di evitare gravi conseguenze nell’attività caratteristica dell’impianto in corso. Il Presidente ha espresso l’auspicio che la società del gruppo Amadori, leader nella produzione avicola italiana, possa garantire la ripresa e lo sviluppo della filiera molisana. Ha inoltre chiesto ai rappresentanti della Società Agricola Vicentina di presentare un piano industriale con le tempistiche necessarie per il più rapido riavvio delle attività e la ricostruzione della filiera facendo presente che il 31 dicembre p.v. scadranno i termini del contratto di conto lavorazione con la società AIA, per le attività dell’incubatoio.
 
Il Dr. Pampanini ha dichiarato che Società Agricola Vicentina auspica l’inizio di un confronto tra le parti positivo. Il Prof. Dondi ha confermato l’interesse  al lotto di beni aggiudicato, già espressa dal Gruppo in altre occasioni. Ha inoltre dichiarato che si tratta di una realtà complessa con sovrapposizioni contrattuali varie anche riferite a soggetti estranei a G.A.M. ed alle imprese fallite (con locali non agibili stando alle perizie allegate al bando per l’aggiudicazione) ed insuscettibili, allo stato, di dar luogo ad attività organizzata. Tale realtà richiede un attento studio da parte dell’azienda sugli interventi e sugli investimenti da effettuare sui beni acquisiti e sulla manodopera riferibile effettivamente ai beni oggetto del lotto aggiudicato, al fine di poter redigere un piano industriale. L’azienda dovrà prima visionare gli impianti e acquisire alcuni dati, per cui il tempo tecnico minimo previsto è di qualche settimana, previa richiesta ed ottenimento delle necessarie informazioni da G.A.M. degli altri organi delle procedure concorsuali coinvolte.

Alla domanda del Dr. Castano del motivo che ha indotto il Gruppo Amadori a fare l’offerta per l’acquisizione della Filiera Avicola Molisana, il Prof. Dondi ha risposto che si tratta di una filiera conosciuta nel settore. L’acquisizione pertanto - secondo quanto dichiarato dal Dr. Pampanini -, è coerente con il progetto dell’azienda nella zona del centro sud, di sviluppo di prodotti biologici di alta gamma a specifica vocazione territoriale. Per lo sviluppo di questo progetto l’azienda avrà bisogno del consenso delle parti sociali e delle istituzioni, anche per i necessari contributi per l’indispensabile ristrutturazione edilizia ed impiantistica.

Le OO.SS. hanno espresso l’auspicio che l’ingresso di Amadori nella filiera avicola molisana possa determinarne il rilancio e lo sviluppo nel lungo periodo con il riassorbimento di tutta la forza lavoro. Hanno chiesto un incontro con le Organizzazioni Sindacali nel più breve tempo possibile per chiarire le modalità e i tempi in cui verrà riallocate le maestranze G.A.M. Infine, le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto al MiSE di verificare l’utilizzo di tutti gli strumenti a disposizione dell’area di crisi complessa.

A proposito delle maestranze G.A.M. il Presidente Frattura ha citato un passaggio del provvedimento del giudice del Tribunale di Campobasso del 3 novembre u.s.: “i rapporti di lavoro già facenti capo alla Gestione Agroalimentare Molisana S.r.l. continuano con l’acquirente ai sensi dell’art. 2112 c.c. ovvero, con possibilità di deroga a tale norma, sulla base degli accordi collettivi di cui all’art 47 della legge 428/90”.

L’assessore Veneziale ha dichiarato che contestualmente alla proroga dell’affitto di ramo d’azienda di G.A.M. di un anno, è stata fatta richiesta di esame congiunto presso il Ministero del Lavoro per esaminare la proroga degli ammortizzatori sociali scaduti il 4 novembre u.s. ai sensi del decreto legislativo 185 del 24 settembre 2016. L’assessore ha inoltre puntualizzato che si sta lavorando ad un piano per l’attivazione delle politiche attive e per fornire il sostegno delle misure regionali a piani di formazione e riqualificazione professionale degli addetti G.A.M. da ricollocare. L’assessore auspica che la proroga degli ammortizzatori sociali possa coprire il periodo necessario al riavvio delle attività da parte della Società Agricola Vicentina.

Il Dr. Berchicci ha dichiarato che il 15 novembre la società Dasco Srl ha esercitato il recesso previsto dal contratto di affitto (stipulato il 16 settembre u.s.). La società  Agricola Vicentina S.r.l., aggiudicataria dei beni di cui al lotto uno del bando di vendita del Tribunale di Campobasso, opportunamente convocata dagli organi delle procedure, non è subentrata nella gestione dell'incubatoio, così come si era impegnata nel verbale di udienza del 27/10/2016, comportando l’intervento in extremis di G.A.M. S.r.l. nella gestione al fine di evitare gravi conseguenze nell’attività caratteristica dell’impianto in corso. Il Dr. Berchicci ha inoltre aggiunto che è a disposizione si da ora per facilitare l’attività di ricognizione dei beni G.A.M. e acquisizione dei dati da parte della Società Agricola Vicentina.

Il Dr. Castano ha concluso la riunione invitando la parti a fare nell’arco di dieci giorni tutte le verifiche necessarie e chiedendo alla Società Agricola Vicentina di accelerare il più possibile le operazioni di cessione per presentare un piano di rilancio che possa offrire garanzie anche alla forza lavoro. La prossima riunione del tavolo tecnico presso il MiSE è prevista per metà dicembre p.v.

 

 



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