Verbale di riunione - Selcom

In data 17 Novembre 2016 si è tenuto presso il Mise un incontro relativo alla situazione di SELCOM. Alla riunione, presieduta dal Dr. Castano Resp. UGV Mise, erano presenti la Dr.ssa Gatta del Mise, i Rappresentanti di SELCOM, Dott. Massimo Milan; Ing. Ugo Mancuso; Dott. Piero Aicardi (Advisor); Dott. Luca Mandrioli (Commissario concordato Selcom Elettronica S.p.A.); Dott. Fausto Maroncelli (Commissario concordato Selital S.p.A.);, la Rappresentate della Regione Siciliana l’Assessore Maria Lo Bello ed il Dr. Alessandro Ferrara ,il Rappresentante della Regione Veneto, Dr. Mattia Losego, della Regione Emilia Romagna, Dr. Roberto Ferrari, il Sindaco di Castelmaggiore Belinda Gottardi, il Rappresentante dell’Assessorato delle Attività Produttive della Città metropolitana, Dr.ssa Giulia Rezzadore, le OOSS nazionali e territoriali di categoria FIOM-CGIL, FIM-CISL, UILM-UIL, UGL MET nonché le RSU.  

Il Dr. Milan, nominato ufficialmente Amministratore unico del Gruppo Selcom, ha ringraziato il sindacato per la disponibilità a supportare il recupero delle produzioni arretrate, ha comunicato che è stata aperta la “data room” anche per le varie entità societarie per permettere ai soggetti potenzialmente interessati di valutare le proposte. Stanno lavorando sul “business plan” delle aziende, a fronte di un cauto ottimismo sulle reazioni del mercato c’è però la preoccupazione per la perdita di competenze valide, si registrano infatti diverse dimissioni che preoccupano il “management”. Si sta lavorando con impegno per mantenere i contatti con i fornitori oltre che con i clienti.  

Le OOSS, in particolare sulla situazione di Bologna, hanno espresso posizioni discordanti, lamentando da una parte la mancanza di passi in avanti, tentennamenti e lentezza nella valutazione delle proposte e dall’altra invece soddisfazione per come il nuovo “management” sta andando avanti. Hanno espresso comunque il timore che l’azienda si svuoti di valide competenze, per questo sollecitano a fare in fretta per individuare le soluzioni di rilancio del Gruppo.

Il Dr. Castano auspica che le trattative riguardino tutte le aziende nel loro complesso, ha però anche ribadito che è il mercato a decidere. La Selcom è viva ed ha valore ma è in procedura concordataria e si deve manifestare una offerta, come noto a tutti, che soddisfi i creditori (Banche in particolare); l’obiettivo del Mise ha ribadito, è di tutelare tutta l'occupazione, i tempi sono ovviamente fondamentali, ha esortato quindi ad accelerare il più possibile.
 
Le OOSS hanno chiesto anche di poter conoscere maggiori elementi sui soggetti che hanno manifestato interesse.  

Il Dr. Aicardi ha comunicato che ci sono state manifestazioni di interesse da parte di soggetti interessati agli stabilimenti produttivi del gruppo. In particolare, per ciò che riguarda gli stabilimenti Selcom Bologna e Selcom Shanghai sono in corso le “due diligence” da parte di diversi gruppi industriali ed un fondo provenienti dall’Europa e dalla Cina. Con riferimento ai tempi ha sottolineato che verrà attivata senza indugio la procedura per l’asta appena si manifesterà la prima proposta concreta e seria.  Per quanto riguarda la Selital, è stato confermato l’interesse di un gruppo industriale (Denso) a garantire la continuità produttiva affittando/rilevando il sito di Carini. E’ stato spiegato che Denso sta verificando la disponibilità degli altri Clienti (Eldor, Italtel, Finmeccanica) a mantenere e confermare i volumi produttivi.
 
Le OOSS hanno chiesto di fare in fretta ed in particolare per il sito di Carini, hanno espresso soddisfazione per una proposta su cui si sta lavorando dichiarando che intendono sostenere la transizione, ed hanno sottolineato la particolare urgenza del sito siciliano.

Il Rappresentate della Regione Veneto ha chiesto se per Longarone ci fossero problemi di fornitura da parte di  Bologna, il Dr. Aicardi su questo ha confermato che sono stati risolti.

I Rappresentanti dell’Azienda hanno inoltre sottolineato che stanno preparando il “Business plan” per le offerte ed hanno comunque dato ragione al Dr. Castano che evidenziava il fondamentale ruolo del mercato nella vicenda. Hanno sottolineato l’importanza dei rapporti con Italtel e Finmeccanica (per Carini).

Il Dr. Mandrioli (Commissario di Selcom Elettronica) ha dichiarato che auspica che la proposta definitiva pervenga entro metà dicembre in modo tale che si possa attivare immediatamente  una procedura competitiva nel rispetto della legge fallimentare, la quale potrà verosimilmente concludersi entro la fine di gennaio 2017.

L’Assessore Lo Bello ha auspicato che si possa evitare lo spacchettamento di Carini rispetto al resto del Gruppo. Inoltre ha evidenziato che la strumentazione messa in campo a livello Regionale e Statale che attiva per l’area industriale di Carini lo status di “area di crisi non complessa”, è una opportunità che deve essere presa in considerazione da possibili investitori.  Ha sottolineato che, anche per l'avvio della nuova programmazione, ci sono molte opportunità da cogliere ed ha quindi proposto un incontro tecnico di approfondimento con i tecnici della Regione Siciliana.

Il Dr. Castano in conclusione ha sottolineato che sia necessario accelerare i tempi. Ha evidenziato che la Procedura è in presenza di manifestazioni di interesse importanti (società industriali ed Fondo), occorre definire i tempi in cui queste Società possano presentare una offerta corredata da aspetti occupazionali ed economici; la Procedura preparerà un Bando ad evidenza pubblica, con un orizzonte il più rapido possibile (gennaio, febbraio, massimo marzo).
Ha sottolineato che quanto fatto fino ad ora è stato fatto bene anche per il rapporto con clienti, tenendo presente che un conto è una gestione straordinaria, un conto è un Piano di gestione sul Medio / Lungo termine con progetti di investimenti.
In merito alla preoccupazione comune del tempo, ha chiesto anche di cogliere quanto detto fino ad ora, ovvero che esistono interessamenti per il Gruppo (Bologna e Cina) ma c'è però anche interesse e forte urgenza, come richiamato anche dall’Assessore Lobello su Carini, sulla cui solidità tutti devono lavorare. Si è infatti a tale proposito parlato anche di volumi, citando Finmeccanica ed Italtel, con cui ha ricordato, è aperto anche il tema dell’affitto.
Il Mise si impegna a lavorare sugli aspetti citati, ricordando che quelle citate sono aziende con una programmazione già ben delineata, ha ricordato che Carini ha un punto di forza costituito dalla certificazione per “automotive”. Ha quindi in conclusione dato la piena disponibilità come Ministero, a dialogare con tutti i soggetti nominati Clienti, Finmeccanica ed Italtel (con cui peraltro esistono forti rapporti), per questo aspetta quindi i ruoli commissario per Selital. Il Dr. Castano chiede infine che tutte le azioni siano coordinate tra le Parti in causa in modo da rendere più efficace l’azione.
Ha quindi calendarizzato il prossimo incontro al Mise il 6 dicembre 2016 alle ore 15.

 

 




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