Verbale di accordo quadro - Gruppo Natuzzi

Martedì, 15 Novembre 2016

Il giorno 15 novembre 2016, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, alla presenza del Viceministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova, di Giampietro Castano, Andrea Battiston, Chiara Cherubini ed Emanuela Procoli del Ministero dello Sviluppo Economico, del Direttore Generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro e delle Relazioni Industriali Romolo De Camillis, di Giorgio Di Pilato e Alessandro Righetti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del presidente della task force occupazione della Regione Puglia Leo Caroli, di Rosalinda Di Pasca e Daniela Dolce in rappresentanza della Regione Basilicata, si sono incontrati Antonio Cavallera e Domenico Massaro in rappresentanza del Gruppo Natuzzi S.p.A. assistiti dal dr. Massimiliano Arlati e da Confindustria BARI, e le OO.SS. rappresentate da Fabrizio Pascucci FENEAL UIL Nazionale, Salvatore Federico FILCA CISL Nazionale e Marinella Meschieri FILLEA CGIL Nazionale, unitamente alle strutture regionali, territoriali e alle RSU di Puglia e Basilicata.


PREMESSO CHE


• Preliminarmente la Cabina di Regia ha esaminato lo stato di avanzamento del piano di riorganizzazione Natuzzi che coinvolge n.1918 lavoratori (1500+418 corporate) con contratti di solidarietà, in tale occasione l’azienda ha confermato il buon andamento del piano, in particolare per quanto riguarda i miglioramenti di produttività e di redditività del Gruppo.

E’ in via di progressiva riduzione il costo minuto, soprattutto grazie agli investimenti già realizzati dall’azienda e agli accordi sottoscritti con le organizzazioni sindacali.

Sui presupposti di cui sopra, in particolare del buon esito dell’approvazione e quindi della prosecuzione degli investimenti, sarà possibile incrementare l’orario di lavoro dei lavoratori in contratto di solidarietà a partire dai primi mesi del 2017.

• Le parti si sono incontrate per un approfondito esame della situazione venutasi a determinare a seguito della collocazione in mobilità di n.ro 355 lavoratori per cessazione di attività e già collocati in CIGS a zero ore senza rotazione presso lo stabilimento di Ginosa.

• Delle 355 unità licenziate a seguito della procedura di cui alla 223/91, n.ro 140 lavoratori hanno liberamente e volontariamente aderito all’incentivo all’esodo accettando nel contempo il licenziamento con collocazione in mobilità, giusta verbale di conciliazione sottoscritto ai sensi ex artt. 410 e 411 c.p.c.

• In attuazione degli impegni assunti in sede istituzionale e sindacale con i preesistenti accordi, l’Azienda conferma la propria disponibilità a realizzare percorsi di gestione che portino alla rioccupazione dei 215 lavoratori residui attraverso le seguenti modalità ed interventi:

a) Entro il 30 novembre 2016 sarà costituita una Società, di seguito denominata temporaneamente Newco, controllata dal Gruppo Natuzzi;

b) La Newco, con sede produttiva a Ginosa, svolgerà attività di lavorazione e trasformazione del Poliuretano (nuovo ciclo di lavorazione per il gruppo) con possibilità di ampliare il proprio mercato di riferimento anche al di fuori del Gruppo Natuzzi;

c) La Newco sarà impegnata a realizzare gli investimenti necessari per la riconversione del sito produttivo di Ginosa per renderlo idoneo e conforme al nuovo processo produttivo per il quale è stata avanzata richiesta di finanziamento alla Regione Puglia e alle Istituzioni attraverso gli strumenti normativi, amministrativi e di legge attualmente disponibili.

d) Il termine per la conclusione del Piano di Riconversione e Trasformazione dello stabilimento di Ginosa è fissato in 24 mesi dalla data di concessione delle autorizzazioni amministrative, di funzionamento e di agibilità.

e) La Newco, previa concessione della Cassa Integrazione in Deroga per un periodo sino ad un massimo di 12 mesi nei limiti delle disponibilità finanziarie delle Regioni interessate, ad assumerà dalle liste di mobilità con Contratto a Tempo Indeterminato, entro il prossimo 31 dicembre 2016, i 215 lavoratori già dipendenti Natuzzi S.p.A. Successivamente, la NewCo presenterà istanza per l’accesso alla CIG straordinaria per riorganizzazione della durata massima di 24 mesi. A tal fine verrà illustrato nelle sedi opportune il piano industriale che supporterà la NewCo.

f) La Newco procederà, come convenuto con le Organizzazioni Sindacali, all’assunzione di tutti i lavoratori che avranno già definito il contenzioso con Natuzzi S.p.A., al fine di consentire un armonico sviluppo del piano industriale;

g) In considerazione dei nuovi processi produttivi richiamati e in relazione alle caratteristiche professionali del personale impiegato (CIGS di lungo periodo) si renderà necessario realizzare un massiccio Piano Formativo volto a riqualificare e professionalizzare i lavoratori per renderli pienamente operativi all’avvio della fase produttiva.


TUTTO CIO’ PREMESSO SI CONCORDA QUANTO SEGUE

 

1) Le premesse sono parte integrante e vincolante del presente accordo

2) Le parti convengono che per i lavoratori assunti dalla Newco si applicherà il Contratto Legno Industria;

3) Le parti convengono le seguenti modalità, termini e condizioni per l’assunzione dei lavoratori nella Newco:

a. i lavoratori saranno inquadrati all’atto dell’assunzione nel livello AE1 del CCNL Legno con la qualifica di Operaio. Le parti si incontreranno per definire i percorsi di formazione e riqualificazione del personale, anche in considerazione della lunga permanenza in ammortizzatori sociali. Le parti, inoltre, si incontreranno entro il termine del percorso formativo per definire, sulla base delle mansioni svolte, il livello di inquadramento previsto dal vigente CCNL;

b. ai lavoratori, in materia di scatti di anzianità, ROL, ecc., sarà applicato quanto previsto dagli accordi già sottoscritti (in data 3 marzo 2015) dal Gruppo Natuzzi;

c. le Regioni firmatarie del presente accordo si impegnano a valutare in tempi strettissimi l’ammissibilità del piano formativo di cui in premessa che dovrà supportare il piano industriale di riconversione del sito di Ginosa e, ove ricorrano i requisiti regolamentari comunitario e regionale, ad accertare le condizioni di accesso agli strumenti di sostegno allo sviluppo economico di cui le Regioni firmatarie dispongono. Le parti concordano di incontrarsi presso la Regione Puglia per esperire la procedura connessa alla sottoscrizione dell’accordo di cassa in deroga, entro e non oltre venti giorni dalla costituzione della NewCo.

Le parti si riservano di avviare un processo di confronto e verifica con la finalità di trasformare la Cassa Integrazione in Deroga in Cassa Integrazione Straordinaria per riorganizzazione nel rispetto della legislazione vigente e sulla base del Piano Industriale allegato che costituisce nei tempi e nelle modalità di attuazione parte integrante del presente Accordo.

Le parti si incontreranno trimestralmente per verificare l’andamento del piano industriale e per avviare il confronto per la contrattazione di secondo livello. Inoltre, sono previsti incontri trimestrali presso il Ministero dello Sviluppo Economico per monitorare l’andamento del piano, anche in relazione all’utilizzo degli ammortizzatori sociali.

Le parti quindi si danno atto di avere positivamente superato le ragioni del mancato accordo del giorno 11 ottobre 2016, avendo di fatto garantito una valida alternativa occupazionale ai 215 lavoratori collocati in mobilità da Natuzzi S.p.A.

 

 



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